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Dic 172012
 

 

Effettuare il root sui Galaxy non è mai stato particolarmente difficile, ma da oggi si può ottenerlo rapidamente installando addirittura una semplice app.

Il tutto è possibile grazie ad una recente vulnerabilità scoperta da alephzain di Xda e che riguarderebbe il kernel di moltissimi dispositivi Samsung basati su piattaforma Exynos.

The security hole is in kernel, exactly with the device /dev/exynos-mem.
This device is R/W by all users and give access to all physical memory  … what’s wrong with Samsung ?
Its like /dev/mem but for all.

Una falla di sicurezza potenzialmente pericolosa, che potrebbe essere sfruttata da qualche malintenzionato per scopi illeciti.
Fortunatamente sembra che la Samsung sia già stata messa al corrente della cosa, quindi con i prossimi aggiornamenti potrebbe essere inclusa anche la patch per risolvere il problema.


Intanto Chainfire non ha perso tempo e ha creato ExynosAbuse, un app basata proprio sull’exploit di alephazain che consente di abilitare i permessi di root e installare SuperSu.

Vediamo come utilizzarla.

 

AVVERTENZE

  • Non effettuare il root senza prima conoscerne il significato e capire a cosa serve realmente (qui tutte le spiegazioni)
  • Il root invalida ufficialmente la garanzia, indipendentemente dal metodo utilizzato
  • Con questo sistema non verrà incrementato alcun contatore o modificato il current binary.
  • Se avete già ottenuto i permessi di root con altro metodo non ha senso seguire la presente procedura
  • Potrebbe non essere più possibile effettuare gli aggiornamenti con Kies o via OTA
  • L’app è compatibile con il Galaxy S2, Galaxy S3, Note, Note 2, Note 10.1 e probabilmente tutti gli altri modelli Exynos, ma soltanto fino alla versione 4.1.1 di Jelly Bean.

PROCEDURA

  1. Scaricare sul telefono l’app ExynosAbuse-v1.40.apk di Chainfire.
  2. Installarla come semplice apk (qui la guida dettagliata).
  3. Nel menù programmi troverete l’app ExynosAbuse.
    Avviarla.
  4. Cliccare ora su Root device e alla richiesta successiva concedere i permessi.
  5. Al termine vi verrà data la conferma della corretta installazione e vi ritroverete, sempre nel menù programmi, l’app SuperSU.
  6. Per completare la procedura, consigliamo di installare anche busybox, un tool indispensabile per eseguire alcune applicazioni che richiedono i permessi di root.
    Scaricarlo dal Google Play DOWNLOAD.
  7. Avviare il Busybox installer e cliccare sul pulsante Install.

Al momento ExynosAbuse rappresenta una valida alternativa ai metodi tradizionali di root con Odin e in assoluto la procedura più semplice disponibile per un Galaxy.
Almeno fino a quando Samsung non rilascerà un update per risolvere la vulnerabilità.