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Ott 302012
 

 

Il sistema più diffuso tra i possessori di un Galaxy per ottenere la recovery modificata è senz'altro quello che prevede l'installazione dei CF-Root di Chainfire.

Purtroppo questi pacchetti non sempre sono aggiornati, quindi chi li utilizza non ha la possibilità di sfruttare tutte le nuove funzionalità che vengono introdotte nel tempo da Koushik Dutta (l'inventore della ClockWorkMod Recovery).

Ad esempio, le ultime versioni della CWM Recovery sono di tipo touch.
Oltre ai soliti tasti fisici, si può infatti utilizzare direttamente il display del telefono per accedere ai vari comandi.
Un sistema molto più pratico e veloce rispetto a quello classico.

A partire dalle release 6 della CWM, è presente anche una nuova opzione: create image zip.
Partendo da un file del nandroid backup, è possibile creare un'immagine completa del telefono installabile direttamente tramite la recovery stessa, proprio come avviene con i pacchetti .zip delle rom cucinate.

Ma le novità più interessanti della versione 6 riguardano proprio il nandroid backup.
Oltre ad una diminuzione dei tempi delle fasi di salvataggio e ripristino, è stato introdotto un nuovo formato che va ad aggiungersi a quello classico tar.
Si tratta del dup, un sistema basato sui backup incrementali.

I vantaggi sono evidenti:

Come vedete, sia i tempi che la dimensione dei salvataggi creati con il nuovo formato incrementale sono nettamente inferiori rispetto a quello della vecchia recovery.
 

Torneremo a parlare presto di questo nuovo sistema di backup.