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Mag 202018
 

Sono passate ormai diverse settimane da quando Samsung ha concluso il roll-out dei primi aggiornamenti ufficiali Android 8.0 per tutti i possessori dei Galaxy S8 e Note 8, anzi la maggior parte ormai dovrebbe aver già ottenuto anche una seconda serie di firmware.

Dopo averla provata fin da novembre grazie al programma di beta testing, di seguito vogliamo condividere con tutti voi le nostre impressioni su questa nuova versione di Android (NB: tutto quanto specificato nell’articolo riguarda diversi tipi di configurazioni: senza hard reset, con hard reset, telefono vuoto e con tutte le noste app installate).

NOVITA’

Come già noto dal 21 marzo 2017, data dell’ufficializzazione da parte di Google, il progetto Oreo non ha portato nulla di eclatante.
L’unica novità degna di nota, a nostro avviso ovviamente, è il completamento automatico delle password nelle applicazioni e servizi vari.

Qualche funzionalità in più ci viene pio offerta dalla Samsung Experience 9.0, ma anche in questo caso siamo di fronte a novità marginali (qui una panoramica) e a nessun cambiamento per quanto riguarda la grafica.

Quelle che abbiamo apprezzato di più sono:

Per il Note 8 siamo rimasti invece completamente delusi in quanto ci saremmo aspettati uno sforzo ben maggiore da parte di Samsung. Non soltanto perché non ha pensato a proprio nulla di nuovo per la SPen (le cui funzionalità tra l’altro sono rimaste quelle dei Note 7), ma anche perché già con la Samsung Experience 8.5 presente al debutto non cambiava quasi nulla dai Galaxy S8.

PRESTAZIONI E STABILITA’

Giudicare il miglioramento apportato da Oreo nelle prestazioni dei Galaxy S8 e Note 8 non è facile perché parliamo di due dispositivi già di base veloci e fluidi in quasi ogni situazione di utilizzo.
Anche per quanto riguarda la gestione della memoria RAM la situazione è nettamente migliorata rispetto ai modelli Galaxy di qualche anno fa, quindi non aver notato alcun peggioramento dal passaggio da Nougat ad Oreo è già di per se una buona notizia.

A differenza inoltre di quanto ci era capitato diverse volte con le ultime build beta, nei firmware ufficiali Oreo non ci è mai capitato un crash di sistema.
Ricordiamo che la prima versione ufficiale rilasciata da Samsung, denominata XXU1CRAP, era stata ritirata proprio per problemi di riavvii improvvisi.

BATTERIA

E veniamo alla domanda che molti forse attendevano di più: con Android Oreo la batteria è migliorata o peggiorata?

Anche senza eseguire chissà quali test, nell’utilizzo quotidiano ci è apparso subito evidente un peggioramento generale dell’autonomia.

Ad esempio con i precedenti firmware Nougat, sul Note 8, con il nostro tipico utilizzo blando non avevamo problemi a superare le 48 ore.

Dopo l’aggiornamento Oreo invece difficilmente riusciamo a raggiungere una giornata e mezza.
Inoltre per il Note 8 è sempre rimasto il problema del consumo eccessivo della modalità Always On Display.

Stessa situazione con il Galaxy S8 (con una configurazione totalmente diversa), dove siamo invece passati da un giorno e mezzo a meno di 24 ore.

E per i Galaxy S8 ci riteniamo pure fortunati visto che non abbiamo mai riscontrato alcun problema di battery drain con la modalità aereo attivata lamentato da molti utenti delle versioni Exynos dopo l’installazione dell’aggiornamento.

Anche con i primi firmware beta Oreo avevamo avuto vari problemi con l’autonomia della batteria, ma dopo vari mesi di sviluppo sinceramente speravamo in un’ottimizzazione maggiore.

 

Quanto descritto sono ovviamente le nostre considerazioni personali su Android Oreo. Se volete potete condividere le vostre all’interno dei commenti.