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Mag 262015
 

Tra le novità apportate dalla Samsung sui suoi ultimi modelli della gamma Galaxy S ne troviamo qualcuna che riguarda anche il sistema audio, potenziato in ogni suo aspetto per riuscire a offrire agli utenti la migliore esperienza d’ascolto possibile su uno smartphone.

A parlarne è la stessa casa koreana attraverso la versione internazionale del proprio blog.

Innanzitutto come molti avranno notato l’altoparlante nei Galaxy S6 e Galaxy S6 Edge è stato posizionato nella parte inferiore della cornice e non più sul retro della cover.

altoparlante galaxy s6

Dato che aumentare le dimensioni dello speaker anche di soli 0,01 mm può fare la differenza nelle prestazioni del suono, gli ingegneri koreani hanno preferito questa nuova posizione proprio per sfruttare al meglio lo spazio disponibile.

Una scelta che secondo i dati riportati ha permesso all’altoparlante dei Galaxy S6 di raggiungere una potenza di 1,2 watt, superiore di 1,5 volte circa a quella del Galaxy S5.

Per migliorare poi la qualità è stato utilizzato un amplificatore più intelligente capace di ridurre al minimo le distorsioni grazie anche alle analisi delle vibrazioni del diaframma e la temperatura dello speaker.

galaxy-s6 amplificatore

Sui Galaxy S6 è stato inoltre interamente riscritto il sistema dei codec audio e apportate altre modifiche che hanno permesso al dispositivo di ottenere il miglior rapporto segnale/rumore (SNR) del settore (ma non è stato specificato il valore) e un’elevata risoluzione audio di 24bit/192 kHz.

Per far apprezzare tutti questi vantaggi all’utente gli ingegneri Samsung hanno poi deciso di rivedere anche i soliti gli auricolari forniti in dotazione.

Per lo scopo sono stati arruolati oltre 50 sviluppatori ed eseguite numerose analisi sulle dimensioni dell’orecchio dell’uomo utili per raggiungere attraverso uno scanner 3D la massima ergonomia.

I Galaxy S6 inoltre riescono a riconoscere l’impedenza degli auricolari collegati e adattare il suono in uscita di conseguenza.

Infine viene citata anche la nuova tecnologia software Sound Alive+, che ottimizza l’audio in base a ciò che si ascolta (musica, video, streaming ecc…), addirittura a livello di singolo orecchio.

galaxy s6 soundalive

Per maggiori dettagli vi invitiamo a consultare direttamente l’articolo originale (in lingua inglese).

 

 

  • giovanni lullo

    …questi 50 sviluppatori, alla fine, dopo aver eseguito numerose analisi sulla forma dell’orecchio umano usando uno scanner 3D, hanno capito che gli auricolari Apple erano quelli con la migliore ergonomia…

    • Fosse vero…. Hanno copiato una cosa che non ha nessun vantaggio oggettivo perdendo la praticità dell’in ear inventata da Sennheiser

    • giovanni lullo

      non volevo dire che fosse un vantaggio, solo che hanno preferito copiare piuttosto che innovare…;)

  • Kratox

    il bello è che tutti questi auricolari apple compresi sono ergonomici un piffero, e a livello di piccolo auricolare l inear è imbattibile. troppe sono le persone a cui questi cosi non stanno dentro le orecchie e cadono…

    • darkn3ss1

      se pulisci le orecchie tutti i giorni è normale che cadano..
      devi far depositare quella sottile patina di cerume di modo che faccia da collante..
      c’è scritto anche sul manuale

    • Kratox

      io parlo di forma. non tutti hanno i padiglioni auricolari uguali. poi non ho capito se hai scritto la trollata dell anno o sei serio, nel secondo caso ignora la mia risposta ahahaahah

  • R4nd0mH3r0

    per quanto riguarda la prima parte dove “di nuovo” si sono accorti che gli altroparlanti messi sotto rendono di più rispetto a quelli posizionati dietro, sopratutto se lo smartphone è appoggiato su una superficie un minimo morbida… bhè che dire… non ci voleva molto a capirlo. Avevano corretto questa vaccata con il note 3, mettendoli sotto, poi col note 4 l’hanno rimesso dietro…. vorrei davvero prendere l’individuo che prende queste decisioni, scuoterlo e chiedere il perchèèèè di queste vaccate che neanche un bambino di 6 anni farebbe…. Ci sono delle volte che questi produttori si perdono in un cucchiaino di acqua, neanche il proverbiale bicchiere.

    • giovanni lullo

      problematiche costruttive/ingegneristiche? magari mettere un altoparlante dietro risulta più facile, riparabile e meno costoso di uno sul fondo…Nessuno pensa mai alla “fattibilità” di un prodotto. Il fatto che “qualcuno” lo faccia, non vuol dire sia il modo più economicamente corretto per farlo. Visto che, secondo me, molti utenti non usano gli speaker esterni se non per sentire lo squillo del telefono (sentire la musica da uno smartphone…why?!?), forse è più “conveniente” mettere lo speaker sul retro…imho.

  • virtual

    Sì sì, tutto bello… ma poi risparmiano e non includono il codec AC3. 🙁

  • Pietro Pollastretti

    Delle cuffie talmente dchifose che se muovi la testa cadono 😉

  • davide

    ma la qualita generale dell’audio dipende solo dalle cuffie o anche dallo smartphone a cui sono attaccate? c’è se io ste cuffie le provassi su vari telefoni la qualita sarebbe identica?

  • antonio

    Vogliamo parlare della distorsione in registrazione video, sopratutto nel caso di concerti? Audio veramente indecente.

  • Alessio Spada

    preso da poco e le cuffie sono già da buttare! il gommino si stacca sempre e ora li ho persi entrambi!
    p.s. secondo me il suono migliore è stereo frontale
    il più comodo pure
    il più potente dietro

    difatti quello di sony z3+ che è stereo frontale è comodissimo, molto buono ma suono non potente come il retro di lg g3
    quello del s6edge forse è il peggiore tra i 3! suono non troppo buono e non troppo potente!
    ho appena testato l’altoparlante di s6edge e moto g (prima edizione: un telefono da SOLO 150 euro……..) e il moto g è leggermente (ma di pochissimo) più potente, invece l’s6 edge ha di base più bassi e più definizione (forse dalla diversa cassa di risonanza interna: l’s6 è racchiuso in guscio di metallo e vetro, il motog da una cover in plastica)

    il software per analizzare l’audio sembra ben fatto ed è veramente interessante