twitter androidgalaxys.net feed rss androidgalaxys.net youtube androidgalaxys.net email androidgalaxys.net

Giu 012015
 

In questi anni sia attraverso i propri dirigenti che ingegneri Google non ha mai fatto mistero di non amare le memorie esterne (tra i suoi dispositivi l’unico a supportarle è stato il Nexus One).
L’ultima testimonianza in ordine di tempo è arrivata direttamente da Hugo Barra, mentre ancora prima un evidente riscontro lo si è avuto con le ormai note limitazioni di KitKat.

Nonostante tutto però con Android M le cose sono destinate a cambiare radicalmente.

android-m-microsd-interna

La prossima release di Android infatti permetterà all’utente di utilizzare una normale scheda microsd come se fosse addirittura un’estensione della memoria interna del telefono.

In questo modo non solo sarà possibile spostare più facilmente tutte le app installate, ma anche tutti i dati ad esse associati come se si trattasse di una memoria di sistema vera e propria.

Per ottenere questo occorrerà però lanciare una determinata procedura che si occuperà di formattarla nello stesso file system utilizzato dal telefono e di crittografarla in modo da aggirare eventuali problemi di sicurezza.

android-m-microsd-1

android-m-microsd-2

android-m-microsd-3

Un altro vantaggio per l’utente nell’attivare questa opzione sarà poi quello di poter trasferire sulla microsd esterna addirittura il contenuto che si trova nello memoria di archiviazione interna, ossia quello della cartella /sdcard.

Purtroppo abilitando la procedura che vi abbiamo appena descritto non sarà più possibile collegare direttamente la microsd al proprio PC oppure utilizzarla su un’altro telefono senza prima riformattarla (e se il telefono con cui l’avete abilitata si romperà non riuscirete più a recuperare i dati a causa della chiave di crittografia non esportabile).

Per completezza aggiungiamo inoltre che Android M migliorerà il supporto all’USB OTG consentendo ad android di poter leggere le chiavette usb senza programmi esterni o hack particolari.
Si tratta però di una cosa che interesserà più che altro i Nexus visto che gli altri produttori come la Samsung hanno già da tempo adottato soluzioni simili.

 

fonte developer.android.comJeff Sharkey