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Giu 092015
 

Non è di certo un mistero che le novità apportate da Google con Lollipopnon siano piaciute proprio a tutti, anzi in più di un’occasione sono stati i vari produttori a dover intervenire sul codice per apportare i dovuti cambiamenti e accontentare così i loro utenti.

E probabilmente molte cose non devono essere piaciute neanche alla stessa società di Mountain View, visto che nell’ultima versione Android M da poco presentata sono diversi i cambiamenti che appaiono come dei veri e propri passi indietro rispetto alla filosofia adottata ai tempi di Android L.

Tra questi vogliamo citare in particolare il ritorno alla vecchia e classica “modalità silenziosa” (vedi approfondimento), che in Android M per ora è presente con il nome “Solo sveglie” (non si può avere tutto…).

android m modalita silenziosa

Inoltre ora potrà essere nuovamente attivata direttamente tramite il pulsante del volume, proprio come avveniva fino a KitKat.

android m modalita silenziosa volume

Novità anche per la funzionalità Priorità/Interruzioni di Lollipop, resa finalmente un po’ più comprensibile visto che tutt’oggi sono ancora in tanti che cercano di capire il suo corretto funzionamento.
E cosa importante ora è stata rinominata nel più logico termine “Non disturbare“, proprio come ha sempre fatto la Samsung da quando l’ha introdotta sui Galaxy.

android m non disturbare

Piccolo passi indietro anche per quanto riguarda la grafica di Lollipop basata su sfondi bianchi.
Come abbiamo già visto su Android M è nascosta un’impostazione che permette di avere un’interfaccia con sfondo totalmente scuro.

android-m-grafica-scura

Molto più importanti invece i cambiamenti che riguardano il consumo della batteria, con alcune misure come Doze e l’App Standby, decisamente più radicali rispetto a quelli previsti a suo tempo con il Project Volta.

Peccato solo che per avere tutto questo ci sarà sui dispositivi non Nexus ci sarà ancora da attendere parecchio tempo.

 

qui tutte le novità su Android M