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Ago 302013
 

 

Vi avevamo già segnalato le batterie portatili Dynamo-On-the-Go della RavPower, un marchio appartenente all’azienda di elettronica statunitense Sanvalley Tek.
Nell’ultima settimana siamo riusciti a testare sia la versione RP-PB04 da 10000 mAh che quella RP-PB07 da 10400 mAh.

Ecco di seguito la nostra recensione.

 

Le batterie della RavPower si presentano con un design essenziale e moderno.
L’ RP-PB04 ha un’estetica più gradevole, anche se le dimensioni sono leggermente maggiori rispetto all’RP-PB07.

Entrambe risultano però abbastanza compatte e leggere.
Possono essere impugnate con una sola mano e trovano facilmente posto anche in borse già piene.

 

La dotazione standard prevede un manuale utente multilingua e un sacchetto in flanella per favorire il trasporto della batteria e dei cavetti di ricarica.

Con la versione RP-PB07 vengono forniti 2 cavi di tipo micro usb.

In quella RP-PB04 troviamo invece un unico cavo ma con 4 tipi di adattatori diversi (mini usb, micro usb, Nokia cc2.0, Samsung 29 pin).

 

Le batterie Dynamo-on-the-Go permettono di ricaricare più dispositivi contemporaneamente grazie alla presenza di due uscite microusb: una da 1 A e l’altra da 2 A (a 5Vcc).

recensione-batteria-poratile-ravpower

Per ricaricare il Galaxy S4, il Note 2 e la maggior parte dei tablet conviene usare quella da 2 A, mentre per tutti gli altri dispositivi (smartphone, lettori mp3, navigatori gps) è sufficiente quella da 1 A.

 

Il livello di carica della batteria esterna viene segnalato attraverso i 4 led blu situati accanto al pulsante di accensione (1 led=25%, 2 led=50%, 3 led=75%, 4 led= 100%).

 

La principale differenza tra il modello RP-PB07 e RP-PB04, oltre agli accessori e ai 400 mAh del tutto trascurabili, è la tecnologia delle batterie usate all’interno.

Il primo utilizza le più comuni batterie agli ioni di litio (4 batterie Samsung 18650 da 2600 mAh), mentre il secondo una più avanzata batteria ai polimeri-litio (questo il motivo che ne giustifica il prezzo leggermente più alto).

 

Con la Dynamo-on-theGo siamo riusciti a ricaricare il nostro Galaxy S4 per ben tre volte, con dei tempi simili a quelli richiesti dall’alimentatore originale Samsung.

Ben più lunghi invece i tempi di ricarica del kit esterno, circa 18 ore. Ma considerata l’ampia capacità e che la corrente in entrata arriva soltanto ad 1 A non ci si può aspettare di più.

Il caricabatterie da muro non è incluso nella confezione, ma potete usare senza problemi quello fornito con il telefono (meglio se almeno da 1000 mAh). In alternativa potete effettuare la ricarica del kit anche tramite PC, ma in questo caso i tempi saranno ancora più lunghi (solitamente infatti le porte USB erogano corrente a 500 mAh).

 

 

I kit della RavPower ci sono sembrati dei prodotti di qualità.
Robusti, versatili (si può ricaricare qualsiasi tipo di dispositivo con porta microusb) e non si surriscaldano neanche dopo molte ore di ricarica.

Una valida soluzione per non rimanere mai a secco durante un viaggio o anche per continuare ad utilizzare il nostro dispositivo mobile ormai scarico quando siamo seduti comodamente sul divano di casa.

Segnaliamo che su Amazon.it il prodotto è ancora in offerta:

RavPower Dynamo On the Go PB07 da 10400 mAh
RavPower Dynamo On the Go PB04 da 10000 mAh – 34,99€

 

  • bahsp

    Ottimo articolo. Piccolo errore (4 led = 100%, non 50%).

    Poi un paio di domande. La ricarica dei kit avviene sempre tramite cavo USB (immagino) e, come scritto nell'articolo, ad una intensità di 1 A. Se io per caricarlo utilizzo l'adattatore di corrente del note 2, che è da 2A, sarà stesso il kit ad "autoregolarsi" la corrente in modo da ricevere solo 1A?
    E se invece lo collego ad un pc con un normale cavetto ad una singola porta USB? Mi sembra di ricordare che ogni porta USB 2.0 eroga al massimo 0.5 A, quindi dovrei impiegare il doppio del tempo a ricaricarlo… dico bene ?

    Grazie in anticipo e complimenti per l'articolo. Sto facendo un serio pensierino per uno di questi due kit. La batteria portatile duracell che ho, seppur minima di dimensioni, non garantisce nemmeno una ricarica completa 😀

    • androidgalaxys

      Grazie corretto subito.
      La ricarica può essere effettuata sia tramite caricabatteria da muro che via pc. Ma come giustamente detto date via usb sarà più lento perchè solo 0.5 A.

    • Craco

      Scusa Prof., avevo iniziato a scrivere prima di vedere la tua risposta.
      Sono stato prolisso rispetto a te 🙂 ma ho piu' volte visto tra i vari commenti del sito che spesso si fa confusione tra Ampere e Volt e visto che avevo un po' di tempo ho pensato di chiarire meglio il punto.

    • androidgalaxys

      No perfetto ottimo post e sopratutto il consiglio di leggere bene le istruzioni 😉

    • Giulio

      ci sono appositi cavi usb sdoppiati che permettono di usufruire della corrente di due porte in contemporanea

    • Craco

      Non ho il dispositivo dell'articolo ma quello che dico e' valido per qualsiasi apparecchiatura elettronica.
      Tutti i dispositivi elettronici hanno una Tensione di Ingresso e una Corrente di Carico;

      La TENSIONE DI INGRESSO (espressa in Volt o milliVolt) e' quella tensione alla quale il dispositivo funzionera' correttamente. Una tensione piu' alta non fornisce benefici ma al contrario creerà' malfunzionamenti in quanto riscaldera' eccessivamente il dispositivo.

      La CORRENTE DI CARICO (espressa in Ampere o milliAmpere) viene automaticamente determinata dall'assorbimento del dispositivo utilizzato.
      Quindi, se per esempio si ha un carica batterie in grado di fornire una corrente massima di 2 Ampere e si applica ad un dispositivo che assorbe 1 Ampere allora non ci sara' nessun problema. Il dispositivo continuera' ad assorbire solo 1 Ampere sebbene l'alimentatore possa fornirne 2.
      Se invece si ha un alimentatore che e' in grado di fornire 500 milliAmpere e si carica un dispositivo che assorbe 1 Ampere si correra' il rischio di BRUCIARE L'ALIMENTATORE che cerchera' di fornire una corrente DOPPIA rispetto alla quale e' stato progettato.
      Chiaramente, in genere, vengono messi accorgimenti elettronici per non far bruciare l'alimentatore e limitare quindi l'assorbimento. Tali accorgimenti talvolta (e anche speso) nei caricabatterie cinesi o di scarsa qualita' non ci sono.

      Le porte USB hanno al loro interno dei meccanismi di regolazione che appunto limitano l'assorbimento, ma e' sempre meglio verificare nei libretti di istruzione se ci sono frasi sibilline del tipo CARICARE ESCLUSIVAMENTE CON L'APPOSITO ALIMENTATORE. o simili.

      NEL CASO IN QUESTIONE, se usi il carica batterie del Note2 non avrai nessun problema. Non so invece con certezza se e' possibile collegarlo ad una porta USB. Leggi bene il manualetto a corredo altrimenti rischi di bruciare le porte.

    • Craco

      Chiaramente, nel caso sia possibile caricarlo via PC, il tempo raddoppiera' per la ragione che hai detto.

  • ricky99

    Sapete quale problema incontro piu’ spess ocon le ricariche d iquesto tipo?
    Che ci mettono una vita a caricare…addirittura il mio S4 se collegat oalla usb standard di un pc, si ricarica in oltre 8 ore!

  • androidgalaxys

    Via pc è sempre più lento proprio per la ragione indicata da bahsp

  • Varkodroid

    quale è il migliore fra i due? Ci sto facendo un pensierino… 😀

    • androidgalaxys

      Difficile dire. Il secondo è un po\’ più grande ma il peso percepito è minore.
      La differenza però è tutta nella tecnologia polimeri di litio migliore di quella ioni di litio, anche se nell\’utilizzo pratico cambierà poco.

  • androidgalaxys

    Abbiamo modificato l'articolo aggiungendo il particolare del caricatore da muro 😉

  • olfio

    L'ho appena ordinato da Amazon.it dopo averlo conosciuto proprio qui su androidgalaxys…….meno male, volevo acquistare la batteria da 7000 mah originale samsung (70 euro)…………grazie per averlo segnalato.

  • [email protected]

    Molto interessante. Qualcuno di esperto, può spiegare la differenza fra le due tecnologie di batteria (ioni di litio e polimeri di litio), quali sono i vantaggi di una o dell'altra?
    Grazie!

    • Craco

      Le batterie a polimeri di litio sono una evoluzione rispetto a quelle a ioni di litio che a sua volta sono una evoluzione delle precedenti NiMH.
      In Sintesi:

      IONI DI LITIO (Li-Ion)
      PRO:
      – Piu' leggere
      – Capacita' superiore a parita' di dimensione rispetto a batterie con tecnologia precedente.
      – Piu' avanzate tecnologicamente: Sopportano meglio gli eccessi di carica.
      – Alta densita' energetica: quasi tre volte rispetto alle NiCd
      CONTRO:
      – Prezzo elevato
      – La scarica completa potrebbe danneggiarle.

      POLIMERI DI LITIO (Li-Polymer)
      PRO:
      – Evoluzione delle Li-Ion
      – Ancora minor peso
      – Gli elementi interni possono essere modellati a seconda delle esigenze e quindi le batterie possono assumere le forme piu' adattabili al design.
      CONTRO:
      – Prezzo ancor piu' elevato
      – Ancora di fatto non ho visto casistiche significative sul loro utilizzo.

    • [email protected]

      Grazie mille, molto esauriente.

  • Michele

    acquistato con grande soddisfazione, adesso restare senza batteria è praticamente impossibile

  • Maxx

    Ciao! una piccola precisazione: una batteria ai polimeri DI litio…. non esiste! anche se dicono tutti così, sarebbe un componente chimico impossibile. Si dovrebbe dire batteria "ai polimeri e litio", in quanto il litio è solo immerso nel polimero 😉

    • Craco

      Vero:-) .. il polimero infatti e' una gelatina 🙂

    • androidgalaxys

      Hai ragione. Ormai in italiano viene tradotta sempre così, ma per evitare di contribuire a divulgare questa piccola inesattezza abbiamo corretto con \”polimeri-litio\”

  • Gennaro

    ci sono tanti prodotti che svolgono lo stesso compito, perchè avete recensito un prodotto che viene venduto solo su Amazon?
    Lo sapete che Amazon non emette fattura italiana per il semplice motivo che non ha sede in Italia e non paga le tasse in Italia?
    Io personalmente mi sono sempre rifiutato di acquistare prodotti su Amazon per questo motivo, sarei invece davvero contento di vedere una recensione che riguardi un prodotto venduto regolarmente in Italia, certificato e con marchi di qualità riconosciuti in Italia.

    • androidgalaxys

      Non c\’è un motivo particolare. Di solito sul loro store si trovano molte più cose che spesso si fa fatica a trovarle altrove.
      Per il resto non fanno altro che fare quello che altre aziende italiane fanno già da tempo.
      Noi guardiamo dal punto di vista del consumatore, se una cosa è conveniente se ne parla. Altrimenti se uno store è poco serio evitiamo…

  • Probabilmente il prodotto piu utile che si possa avere per accompagnare il proprio smartphone! Appena ne avrò la possibilità sarà da acquistare e addio a juice defender XD

  • tommaso

    Precisazione: la batteria può ricaricare qualsiasi prodotto che abbia necessità di +5v indipendentemente dal connettore utilizzato, quindi non solo microusb.
    La dimostrazione è proprio nel fatto che la PB04 ha dei semplici adattatori meccanici da connettore proprietario a standard USB.
    Quindi se avete un apparecchio che usa il connettore Mini USB (ad esempio) potrete caricarlo comunque, oppure un vecchio Nokia, ecc.